Distributori Automatici quanto si Guadagna Come funzionano

I distributori automatici sono un’ottima fonte di guadagno. Possono regalarci grandi soddisfazioni se montate nei luoghi giusti e con i prodotti azzeccati. Una volta c’erano solo le macchinette del caffè, poi sono arrivate quelle di snack e cibi, oggi la tecnologia permette di realizzare macchine distributrici automatiche di qualsiasi prodotto. L’investimento è minimo e non c’è bisogno nemmeno di un locale, perchè lo spazio dove poterle montare può anche essere preso in affitto.

Cerchiamo ci capirne di piú su come guadagnare con i distributori automatici. Si chiamano “vending machine” e per iniziare ad acquistarne una bastano anche poche centinaia di euro perchè possono essere prese in “leasing” oppure a rate.

Per partire con un’impresa del genere ovviamente bisogna vedere quali sono i costi di gestione, il ricarico sui prodotti, i tempi reali di rientro dell’investimento. Per iniziare e svolgere l’attività come secondo lavoro e ottenerne un reddito integrativo, possono bastare due o tre vending machine che si trovano montate in un’area di pochi chilometri, nella zona in cui vivete.

Per un’attività remunerativa a tempo piano ci vogliono almeno 7-8 distributori. Potete ovviamente pensare voi stessi di effettuare i “refill” ovvero i rifornimenti di prodotti necessari per i vostri distributori, ma è comunque un impegno.

ATTENZIONE PERO’ : non dovete pensare che si tratti di un’attività che vi dia una RENDITA senza fare nulla. C’è bisogno di lavorarci su: dovete trasportare il distributore automatico, rifornirlo spesso, pulire la vetrina, gestire le problematiche relative ai malfunzionamenti. Insomma i soldi non vi cadranno dal cielo. Se siete interessati a non lavorare leggeteci l’articolo: COME VIVERE DI RENDITA

 

Per iniziare in un’attività con i distributori automatici vi consigliamo di avere bene in mente il prodotto che andrete a vendere. Come detto al primo posto come categoria merceologica c’è il food, un po’ inflazionato, ma che in determinati posti può ancora offrire un buon successo. Ovviamente un distributore di snack e bibite deve essere collocato in una zona di grande passaggio, dove c’è un buon ricambio di persone.

distributori-automatici

Se siete a caccia di idee interessanti c’è anche una fiera di settore che si chiama VENDITALIA, è già stata programmata l’edizione 2022 che si terrà dal 25 al 28 maggio alla fiera di MILANO RHO. C’è anche un associazione legata alla vendita attraverso i distributori automatici, si chiama CONFIDA, potete visitare qui il loro sito. Secondo i dati di CONFIDA in Italia ci sono 822.000 distributori automatici installati per un pubblico di circa 25 milioni di consumatori per un fatturato di 1.9 miliardi di euro. Numeri molto interessanti per avviare un business.

Dato che un distributore automatico può essere molto o poco redditizio, tutto si riduce alle decisioni che prendi prima di avviare questa l’attività. Per aumentare le tue possibilità di guadagno, ecco i passaggi chiave da seguire:

  • Ricerca dettagliata : quando si tratta di acquistare un distributore automatico, è possibile acquistarne uno nuovo e costruire l’attività da zero oppure acquistare un distributore automatico già operativo. Quest’ultimo significa avere accesso a flussi di cassa immediati e consistenti.
  • Identifica una nicchia : dovresti identificare una lacuna nel mercato che puoi sfruttare oppure approfittare di qualcosa che sai già che può aver successo. Se è cibo che vuoi vendere, prova a puntare su “succhi” e “spremute” che stanno andando forte. Puoi anche diversificare per offrire suluzioni “stagionali” ad esempio bevande fredde in estate, calde in inverno. Questa decisione dovrebbe essere presa dopo aver studiato il tuo pubblico di destinazione.
  • Posizione strategica del distributore : è probabilmente la cosa piú importante. È necessario installare i distributori in aree con un buon traffico come centri commerciali, terminal degli autobus, aeroporti e strade principali. Puoi anche avviare la tua attività in una scuola, in un ospedale, in un complesso di uffici o all’interno di un’azienda.
  • Investimenti extra – Anche se potresti non essere sempre presente, dovresti ascoltare le lamentele e i suggerimenti dei tuoi clienti. Ciò significa investire nel giusto servizio clienti. Puoi allegare un numero SMS o un indirizzo e-mail sui distributori automatici che possono utilizzare per parlare con te.

Quanto costa un distributore automatico

dipende ovviamente dalla tipologia di vending machine e dalla sua grandezza. Sul mercato sono arrivati di prodotti di ultima generazione che utilizzano il touch screen per la scelta, offrono al cliente la possibilità di pagare con carta di credito oppure con altri sistemi NFC. Inoltre sono costantemente connesse alla rete e permettono al proprietario di sapere in qualsiasi momento quanto sta guadagnando la singola macchina e se ci sono dei problemi di rifornimento, ovvero se si sta esaurendo un prodotto.

I distributori automatici possono essere acquistati anche usate, date un’occhiata anche su ebay per farvi un’idea dei costi.

Prezzo distributore automatico caffè/the/cappuccino:

  • piccole dimensioni da 700 a 1100 euro
  • medie dimensioni da 1100 a 1800 euro
  • grandi dimensioni da 1800 a 2500 euro

Prezzo distributore automatico snack/bibite:

  • piccole dimensioni da 700 a 1200 euro
  • medie dimensioni da 1200 a 1800 euro
  • grandi dimensioni da 1800 a 3000 euro

Che tipologia di prodotto usare con un distributore automatico

Una buon 80% dei distributori automatici è di tipo “food” ovvero vendita di cibo o bevande. C’è da dire che piano piano aumenta la distribuzione di altri prodotti come i sex toy, giocattoli, vestiti ecc. Se volete farvi venire qualche idea date un’ occhiata a questa lista di macchinette distributrici in giro per il mondo, c’è veramente DI TUTTO!.

guadagnare-distributore-automatico

Quanto si guadagna con un distributore automatico

difficile rispondere a questa domanda perchè tutto dipende dalla quantità di vendite che una macchinetta è in grado di realizzare. La maggior parte degli imprenditori di distributori automatici è comunque concorde ritiene che l’installazione di più macchine sia fondamentale per generare maggiori entrate. Facciamo qualche esempio.

L’impostazione di un distributore di bevande consente di vendere in media 20 bottigliette di acqua al giorno. Se il tuo prezzo unitario è di 1 euro, significa che guadagnerai 20 euro al giorno in vendite. Supponendo che ogni bottiglia ti costi 0,15 euro : guadagnerai 18.5 euro al giorno. Ovviamente vanno tolti i costi di affitto del posto dove è installata la vending machine, le spese di corrente elettrica, la gestione per il refill, il leasing della macchina e ovviamente le tasse.

Come aprire un’attività con distributori automatici

è abbastanza semplice. Basta aprire la partita IVA e questo è un buon momento perchè con il REGIME DEI MININI per 5 anni si paga pochissimo, appena il 5% sul 60% di reddito. In piu’ si pagano i versamenti INPS di circa 2500 euro l’anno e basta,

C’è poi una dichiarazione di inizio attività e l’iscrizione al Registro delle Imprese (camera di commercio del proprio comune con codice ATECO 47.99.20 ) ed il gioco è fatto.

 

 

 

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4 risposte

  1. Stefania ha detto:

    Possi Sapere qualcosa in più
    Vorrei avventurarmi in quests esperienza

  2. pasquale addeo ha detto:

    sono interessato ai prodotti

  3. pasquale addeo ha detto:

    vorrei aprire un distributore a milano vorrei sapere qualcosa in più grazie

  4. Maria Antonietta Sias ha detto:

    Vorrei + informazioni sono interessata

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